Anduma!
Itinerari piemontesi di turismo inclusivo
C’è un momento, per molti, in cui la vita sembra rallentare troppo. Le giornate si somigliano, le uscite si fanno rare e le occasioni per stare con gli altri si diradano. Ma non è scritto da nessuna parte che debba essere così. Con Anduma!, vogliamo rimettere in moto il desiderio, la curiosità, la possibilità di andare — insieme — verso luoghi belli, gentili e accessibili.
Anduma! è un progetto di turismo sociale ideato da Zenith per offrire a persone over 65 – in situazioni di fragilità economica o relazionale – la possibilità di vivere esperienze di viaggio brevi ma significative. Week-end fuori porta, pensati su misura, con mete raggiungibili e accoglienti, sempre accompagnati da operatori esperti e volontari.
Il cuore del progetto non è la destinazione, ma l’esperienza condivisa. Il viaggio diventa uno spazio simbolico e concreto in cui riattivare risorse interiori spesso sopite: il piacere della scoperta, la leggerezza della conversazione, la complicità che nasce in pullman o davanti a un piatto caldo in una trattoria.
Staccarsi dalla quotidianità, anche solo per due giorni, non è una fuga ma un gesto di cura. Numerosi studi dimostrano che il viaggio, soprattutto per chi è anziano, può avere effetti molto positivi: riduce la percezione della solitudine, migliora l’umore, stimola le capacità cognitive e fisiche, e rafforza il senso di autoefficacia. E quando il viaggio è vissuto in gruppo, guidato da relazioni significative e in un clima di accoglienza, questi effetti si amplificano.
Anduma! non è un pacchetto turistico, è una possibilità. Una porta aperta. Un “sì, puoi ancora farlo”.
E chi parte, spesso torna diverso. Più sorridente. Più vivo. Con nuovi numeri di telefono in tasca, qualche foto da riguardare e, soprattutto, la certezza che non è mai troppo tardi per scoprire qualcosa di bello.
I mini-viaggi del 2025
Piccoli viaggi, grandi incontri. Un anno di Anduma!
C’è chi parte per vedere il mondo… E chi parte per ritrovare un pezzo di sé.
Nel 2025, Anduma! ha portato in viaggio 36 persone over 65 che, per vari motivi, non partivano da tempo. Non si è trattato solo di mete – Torre Pellice, Valdieri, Chiusa di Pesio – ma di momenti vissuti insieme: condivisione, leggerezza, complicità. Gite brevi, semplici, ma ricche di umanità.
Ogni viaggio è stato diverso, come lo sono le persone che lo hanno reso possibile: qualcuno aveva lo zaino pronto giorni prima, qualcuno si è preparato all’ultimo. C’era chi aveva bisogno di compagnia e chi l’ha portata. Chi non sapeva più di avere voglia di partire… finché non si è ritrovato con la valigia in mano e un bel sorriso a illuminargli il volto.
In queste righe abbiamo raccolto le tappe, i volti, le atmosfere di tre esperienze che rimarranno nella memoria di molti.
Torre Pellice
30 aprile- 2 maggio 2025
Il primo viaggio di Anduma! è partito il 30 aprile, diretto a Torre Pellice. Dodici partecipanti, un educatore, un volontario, uno “pseudo-navigatore” entusiasta e tanta voglia di stare bene insieme. La gita è iniziata ancora prima di arrivare: risate sul furgone, panini condivisi all’ombra in un’area picnic, vino offerto dagli sconosciuti diventati subito “vicini di tavolo”.
A destinazione, la Foresteria della Casa Valdese ha accolto il gruppo con camere già assegnate grazie a un incontro preparatorio. Un gesto semplice, ma che ha reso tutto più fluido. Nel borgo ci si è sparsi: chi passeggiava, chi si godeva il giardino, chi si perdeva nei pasticcini di Pinerolo.
Il giorno dopo, Primo Maggio, visita alla fiera di Luserna San Giovanni. Ognuno col suo passo, i gruppetti si formavano e scioglievano spontaneamente. Il pomeriggio si è trasformato in una lenta sosta sotto i portici, tra caffè, chiacchiere e nuovi legami. Quel bar, alla fine, era diventato “il nostro”.
Il terzo giorno, programma improvvisato: lago di Villar Pellice e poi Bobbio, tra asparagi selvatici, oche invadenti e aria fresca di montagna. A pranzo, l’ultimo brindisi. E in mezzo ai saluti, giravano numeri di telefono e idee per rivedersi.
Il viaggio si è chiuso con la leggerezza di qualcosa che ha fatto bene. Con la sensazione condivisa che, in fondo, certe connessioni nascono senza spiegazione.
Come se ci si conoscesse da sempre.
Valdieri
22 – 24 agosto 2025
Dal 22 al 24 agosto, i viaggiatori over 65 hanno vissuto un fine settimana speciale a Valdieri, accompagnati da Lavinia (educatrice) e Francesco (volontario). Un viaggio fatto di natura, buon cibo, lentezza condivisa. Tutto è iniziato con un pranzo al sacco in un’oasi verde nei pressi di Saluzzo: un primo momento di incontro semplice e sincero, sotto gli alberi. Poi, l’arrivo a Valdieri, proprio nei giorni della Festa della Segale.
Il sabato è stato un intreccio di bancarelle, musica occitana, passeggiate tra le viuzze del centro. Ognuno seguiva la propria curiosità, ma ci si ritrovava sempre per un pranzo, un ballo, un aperitivo di montagna. L’accoglienza della Locanda del Falco (ristorante segnalato dalla guida Michelin) ha reso ogni pasto un’esperienza, grazie anche alla gestione familiare e calorosa dell’hotel Villa Marsiglia.
Domenica, dopo la colazione, si è saliti al Santuario della Madonna del Colletto, accolti da volontarie con caffè e biscotti. Poi, ancora una passeggiata nei boschi. È lì che uno dei partecipanti ha sussurrato: “Non so da quanti anni non passeggiavo su un sentiero in montagna.”
Una frase semplice, che racconta tutto.
A Valdieri, Anduma! ha fatto sbocciare la bellezza che nasce quando si dà spazio alla scoperta, anche dopo tanta strada percorsa. Un fine settimana che è stato più di una gita: è stato un invito dolce alla meraviglia.
Chiusa di Pesio
24 – 26 dicembre 2025
Tra neve leggera, presepi e camini accesi, il viaggio natalizio di Anduma! a Chiusa di Pesio ha avuto il sapore caldo delle cose semplici e sincere. Un piccolo gruppo di over 65, un volontario dal cuore grande e la voglia testarda di non rinunciare alla partenza, nonostante i malanni di stagione.
Tre giorni soltanto, ma pieni. Di gesti premurosi, di tempo condiviso, di risate che scioglievano il freddo. Una messa della Vigilia raggiunta camminando piano sotto i fiocchi di neve, una festa di compleanno improvvisata con pasticcini e limoncello portato da casa, un pranzo di Natale infinito, tra chiacchiere, brindisi e allegria.
Lavinia, l’educatrice, ha dovuto fermarsi per l’influenza. Ma il gruppo ha trovato forza nella complicità spontanea, nella capacità di accogliersi e prendersi cura l’uno dell’altro. Francesco, il volontario, lo racconta ancora con gli occhi che brillano: “Alle quattro e mezza eravamo ancora lì a mangiare… e ridevamo!”. E il bello è che il viaggio non è finito con il rientro: i partecipanti hanno continuato a scriversi, a scambiarsi foto, a immaginare un pranzo insieme a casa di Francesco.
Perché Anduma! non è solo movimento. È appartenenza. È quel tipo di viaggio che lascia dentro un tepore sottile, come una coperta sulle spalle.
Un piccolo bene per l’anima, condiviso un passo alla volta.
Anduma! è un progetto di Zenith Società Cooperativa Sociale